Consulenza fiscale
Servizio a cura di Studio Gamma di Savina Bonnin -
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Manuale fiscale per Operatori Shiatsu valido da gennaio 2012
INDICE: Per la consultazione cliccare qui
Cosa è lo Shiatsu
La posizione fiscale dell’operatore shiatsu
I titoli necessari per effettuare trattamenti shiatsu
Modalità di svolgimento dell’attività L’agibilità dei locali
Il regime fiscale Il momento impositivo ai fini IVA e II.DD.
La fatturazione dell’operatore shiatsu
I costi deducibili dell’operatore shiatsu
Il rimborso spese Raffronto delle imposte e dei contributi in base al regime
Gli studi di settore applicati all’operatore shiatsu
Trattamento shiatsu: lavoro professionale o occasionale
Ritenute sui redditi di lavoro autonomo
Sanzioni fiscali Il ravvedimento operoso I.N.P.S. – gestione separata
Associazione culturale –
Trattamento shiatsu ai soci Associazioni –
Compensi agli associati
Le associazioni sportive dilettantistiche
Operatori shiatsu ed associazioni non riconosciute
L’apertura dello “Studio” dell’operatore shiatsu
Attività esercitata: shiatsu estetico
La classificazione ISTAT delle professioni
Il lavoro occasionale – D.Lgs 276/2003 (legge Biagi)
L’operatore shiatsu e la privacy Privacy – il consenso informato
Prestazioni shiatsu e territorialità
Acquisto di beni e servizi da un Paese U.E.
L’operatore shiatsu venditore porta a porta
Leggi e normative regionali
Adempimenti per l'apertura di Partita Iva
Il nuovo regime dei contribuenti minimi dal 2012
Raffronto degli adempimenti e degli abbattimenti d'imposta
Novità fiscali 2012
FAQ
- Vorrei delle informazioni circa la possibilità di effettuare trattamenti shiatsu presso una palestra (Associazione Sportiva) senza aprire la Partita IVA. Se è possibile farlo ed eventualmente come procedere. -> Risposta
- Vorrei sapere se posso fare fatture cumulative, nel senso di due o più trattamenti nella stessa fattura, o devo fare una fattura per ogni trattamento? -> Risposta
- Vorrei sapere come compilare una ricevuta per prestazioni occasionali, essendo sprovvisto di partita IVA. -> Risposta
- Un soggetto, che percepisce da un singolo datore di lavoro compensi annui non superiori a 5.000 euro lordi annui, con un periodo di attività non superiore a 30 giorni lavorativi l’anno, rientra nelle prestazioni di lavoro occasionale? -> Risposta
- La descrizione in fattura “corso di do-in” è troppo generica e dovrei usare un’altra dicitura? -> Risposta
- Sono senza partita IVA. Faccio parte di un’associazione culturale no profit anch’essa senza partita IVA. Nella sede associativa mi vengono richiesti trattamenti shiatsu, per i quali compilo un modulo dell’associazione, con numero progressivo, dove insieme ai miei dati e a quelli dell’associato che mi ha richiesto il trattamento, annoto il costo dello stesso e la dicitura “trattamento shiatsu di riequilibrio energetico non terapeutico”.
Chiedo chiarimenti se tali registrazioni sono valide, ai fini della legge, abrogata, in Toscana dove venivano richieste 600 ore scolastiche, che saranno sostituite con 600 fatture per trattamenti eseguiti. -> Risposta
- Sono un operatore shiatsu e sto per aprire uno studio privato con un fisioterapista. Vorrei sapere se da un punto di vista giuridico fiscale lo stesso fisioterapista può incaricarmi di applicare “trattamento shiatsu terapeutico” e se questo può essere riportato dal fisioterapista sulla ricevuta fiscale. Chiedo infine se sia meglio intraprendere questo impiego come libero professionista, aprendo partita Iva oppure come dipendente del fisioterapista. -> Risposta
- Vorrei sapere se per un professionista, con un ridotto volume d’affari (3/4.000 euro annui), l’apertura di partita IVA ha senso, o se rischia di tradursi in un regime fiscale troppo oneroso in proporzione alle sedute effettuate. In particolare, quanto costa il mantenimento di P.IVA, e se l’apertura comporta l’assoggettamento agli studi di settore? -> Risposta
- Sono un operatore shiatsu. Attualmente ho lo studio in casa. Vorrei avere il conforto di un parere esperto circa il fatto che, nel nostro settore , non sia necessario far intervenire l’ASL, anche perché, in pratica io potrei andare presso un utente munita unicamente del mio futon ed effettuare un trattamento. -> Risposta
- Sono un Operatore Shiatsu Professionista. Avendo ricevuto diverse pubblicità che affermano che i liberi professionisti devono avere una casella di posta elettronica certificata, volevo sapere se tale obbligo sussista effettivamente. -> Risposta
- Sono un'operatrice shiatsu di sesto livello. Dovrei iniziare a prestare servizio presso un'associazione sportiva (una società di calcio dilettantistico), che mi concede in comodato d'uso gratuito un locale in cambio di prestazioni gratuite per gli atleti tesserati. Per quanto riguarda gli altri clienti, mi si consigliava di rilasciare ricevuta, come prestazione occasionale, considerando che entro la fine dell'anno sicuramente non supererò i 5.000 e forse neanche i 30gg lavorativi.
Cosa ne pensa?E ancora, per l'anno prossimo, l'unica strada possibile è quella di aprire una partita IVA, o i trattamenti shiatsu potrebbero risultare un servizio della società, di cui io potrei essere dipendente? -> Risposta
- Sono un’operatrice professionista, con partita IVA. Vorrei aprire un’associazione non a scopo di lucro, per fare dei corsi di Shiatsu, della quale sarò presidente. A seguito delle entrate ed uscite dell’associazione, che devono sempre risultare a pari, in caso di utili, io, che sarò l’insegnante, poso fatturare alla mia associazione?
Inoltre, dato che ci vorrà circa un mese dalla domanda per ottenere il codice fiscale, posso comunque iniziare le attività? -> Risposta
- Come si deve regolamentare il rapporto di collaborazione tra un professionista con partita Iva (contribuente minimo) ed un’associazione non a scopo di lucro, per i quali tiene corsi in qualità di insegnante? -> Risposta
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Sono studente del secondo anno presso una scuola di shiatsu.Mi è stata fatta un’offerta da un centro benessere per eseguire trattamenti presso il centro stesso. Posso eseguire i trattamenti? Se sì, in che relazione dovrei essere con il centro benessere? Essendo insegnante di arti marziali e presidente di una a.s.d. il fatto deve essere posto in relazione al trattamento shiatsu. Mi occorrerebbe già la partita IVA? Risposta